Università degli Studi di Bergamo università degli studi di bergamo
CeSTIT Centro Studi per il Turismo e l'Interpretazione del Territorio
 
IDEA 2010
 
 
CeSTIT > Cosimo Notarstefano
 
Michele Gotti
10/01/2012
  • Mi faccio portavoce di un desiderio di tutti gli studenti ed ex studenti del prof. Notarstefano: è possibile mettere al fondo della news un link ad una sorta di guest book dove ogni persona che ha conosciuto Cosimo possa lasciare un breve pensiero? Sarebbe un bel modo per ricordarlo.

Roberto Peretta
10/01/2012
  • Mi viene in mente soltanto quello che ho postato sulla nostra Cerchia di Google+

The last time Cosimo and I shared a conversation, we agreed that I would give my lectures at his Emuni Master in Bari on February 6 through 7, 2012.
He asked whether I would mind his absence, as he was not supposed to be there.
I said of course I would, but was going to do my best anyway.
I couldn't have imagined what his absence means now.

Ma con il tempo mi verranno in mente molte altre cose, e su questa pagina si può scrivere quante volte si vuole.

Arta  Prenga
10/01/2012
  • Abbiamo perso non solo un professore fantastico, ma una persona straordinaria. Lo visto il 22 dicembre non stava tanto bene ma dovevamo vederci il 14 a bari per il master di Emuni e io speravo di avere la fortuna di averlo ancora come professore, ma se n'è andato e io devo trovare la forza di continuare questo master al suo onore. Ad Maiora Professore

Marta Gherardi
10/01/2012
  • Sono stata una sua studentessa presso l'Unibg, ricordo ancora con grande affetto e simpatia il prof Notarstefano. Davvero un professore che amava quello che faceva e trasmetteva questa passione a tutti i suoi studenti. Ricordo ancora l'esame fatto con lui come uno tra i momenti più positivi del mio percorso presso l'Unibg. Un caro abbraccio alla famiglia.

Giovanna Battistessa
10/01/2012
  • ho seguito due corsi con lei... ricodo la mini costituzione dell'UE che ci aveva portato.. sarà stata 1 cm x 1 cm... il depliant sui diritti dei passeggeri...i cioccolatini... quando ci faceva leggere a lezione e diceva sempre "Brusadelli sta dormendo?MMM"... ricordo i suoi strampalati esempi per farci capire il CCV e il contratto d'albergo... l'ho vista giovedì 5 tenere lezione a Salvecchio... avrei voluto salutarla e ringraziarla perché quello che mi ha insegnato mi ha aiutato a passare l'esame per guida turistica... ma non volevo disturbarla e adesso solo lei sa quanto me ne pento... sempre educato, gentile e cortese... sempre disponibile con noi studenti che con la riforma del titolo V e iter successivo non ce ne venivamo proprio fuori... non si è mai vantato del ruolo internazionale che aveva anche se ne avrebbe avuto tutto il diritto... durante le sue lezioni si vedeva la passione che metteva nel suo lavoro e la voglia di trasmettere la sua conoscenza a noi e di certo non lo faceva per lo stipendio... ci ha dato insegnamenti per la vita e non solo per passare un esame... la ricorderò per sempre per il prof fantastico che è... perchè i grandi non muoiono mai... un giorno ci ha chiesto se ci sentivamo europei e io le avrei risposto di no... oggi mi unisco al dolore di tutti coloro che sparsi in Europa hanno avuto il privilegio di conoscerla... oggi mi sento europea... Grazie!

Francesca Pugni
10/01/2012
  • Non posso che aprire questo messaggio dicendo: "Buongiorno, buongiorno!", come lei ci salutava sempre, entrando in aula. Non posso che chiuderlo riportando ... M.me Pugni la ringrazio per la cortese sensibilità dimostratami e, poiché il 27 giugno 2006 sarò ad alcune migliaia km da Bergamo, colgo l'occasione per formulare assieme ai suoi cari i più fervidi auguri di successo e di soddisfazioni personali e professionali e che la vita possa allietarla per quanto desidera ed auspica per il suo futuro. Ad maiora C. Notarstefano

Roberta Garibaldi
10/01/2012
  • ad maiora Cosimo. è stato bello averti come collega e come amico. un abbraccio

Gloria Vitali
10/01/2012
  • Conservo la mini costituzione " My fundamental rights in European Union" che ci ha gentilmente regalato a lezione, come un tesoro da 4 anni. E' sempre con me nel mio portafoglio. E' una stupidaggine ma per me ha voluto dire molto. Ad maiora professore.

Sara  Nocenti
10/01/2012
  • "Non ho parole" è l'unica frase che continuo a ripetere nella mia mente da quando ho appreso la triste notizia ... il Professore Notarstefano, invece, di parole ne aveva tante ed era sempre pronto a esortare i suoi studenti e farli sorridere con una battuta! Di Lui ricorderò con stima la competenza, il suo immenso sapere, la simpatia e il rapporto umano che instaurava con tutti in classe e che andava al di là della materia. Grazie Professore per aver incrociato il mio percorso di vita, porterò sempre con me la sua esortazione quando, in un momento di sconforto e ansia per noi studentesse, disse: " Ragazze ... non si può morire dentro!"

Paola Meleleo
10/01/2012
  • "Meleleo, il suo sorriso è inversamente proporzionale alla durata del corso!" E' questa la frase che con simpatia il professore mi ha detto durante una delle sue belle e illuminanti lezioni evidentemente notando che nelle discussioni mi sentivo sempre più a mio agio e riuscivo a mettere da parte la mia timidezza. Professore, ci ha trasmesso passione e determinazione. Grazie per averci insegnato cosa significa essere cittadini del mondo. Grazie per essere stato un indimenticabile educatore!

Martina Boscolo
10/01/2012
  • Una persona che ti scruta dentro, e capisce al volo chi sei, e sa credere in te: non ho mai trovato nessuno che potesse farlo in così poche ore di lezione. Eppure Cosimo Notarstefano era questa persona. Allegria, spensieratezza, ma anche serietà e profondo amore per quello che si fa. Avrei davvero voluto scrivere la mia tesi con lui: dopo nemmeno un mese di lezione me l'aveva già proposta! E mi aveva detto: più che convinzione, ci vuole determinazione. Agire, non aspettare. Spero di poter aggiungere il mio lavoro, che non voglio abbandonare, ai tributi alla Sua memoria. Grazie, Professore.

Vera  Indino
10/01/2012
  • Prof. quando venni a salutarla col mio pancione in attesa del mio primo bambino mi fece tanti complimenti e mi disse che per me questo sarebbe stato il traguardo più importante della mia vita oltre ogni immaginazione. La ringrazio per la sua estrema gentilezza e per la sua simpatia straripante che riusciva a strappare sempre un sorriso. Per me è stato un grande onore conoscerla. Ad Maiora

M. Grazia Napolitano
10/01/2012
  • Questa triste notizia ha lasciato tutti scioccati e ha suscitato grande commozione. Se n'è andato un grande uomo e un grande professore. Uno dei pochi, innamorato del proprio lavoro e dei propri ragazzi, che ha sempre svolto il suo ruolo con grande passione, trasmettendo grande energia e amore per la sua materia. Gentile, paziente e cortese, sempre dalla parte dei ragazzi e capace di far nascere il sorriso anche nei momenti più critici e pesanti. Uno dei pochi docenti alle cui lezioni si andava con piacere e con il sorriso sulle labbra. Impossibile non sbellicarsi dalle risate quando esordiva con quei suoi esempi così "originali". Impossibile dimenticare la sua simpatia, la sua carica e la sua immensa disponibilità. Un maestro di vita eccezionale di un umiltà non comune. Un ragazzo tra i ragazzi, un amico. Prof., per me è stato un grande onore conoscerLa, andandosene ha lasciato un grande vuoto! Non La dimenticherò mai!!! Grazie per tutto quello che mi ha dato!!!

Elena Gattinoni
10/01/2012
  • Ad alcuni di noi studenti quando capitava che non ci vedesse da un pò ci apostrofava con un "Beato chi la vede!". Ora noi possiamo dire con tutta franchezza "beato chi l'ha conosciuta" e beato chi può ripensare al suo carisma e professionalità, alla sua autoironia, la sua mitezza d'animo contrapposta al fervore conoscitivo, compostezza e signorilità. Non c'è studente che non la ricordi, non c'è studente per cui lei abbia lavorato in vano. Ci ha fatto imparare l'Europa divertendoci, grazie

Uscieri  città alta
10/01/2012
  • Buongiorno buongiorno, 301-301, questo il saluto del Professor Notarstefano entrando nel nostro ufficio uscieri. Infatti la chiave del suo ufficio era la prima ad essere presa al mattino e l'ultima ad essere riappesa la sera, quando riuscivamo a farlo uscire, mai prima delle 20.40. Un particolare ricordo l'anno scorso quando vedendolo entrare vestito in modo particolare, cosa strana per lui sempre impeccabile, disse che aveva preso un taxi, in fuga dalla clinica dove era ricoverato, (per un delicato intervento), perchè doveva ritirare la busta che conteneva degli scritti da correggere dei suoi ragazzi, cosi chiamava gli studenti. Molto affaticato e con un filo di voce, dopo essere salito in ufficio, salutò e riprese il taxi per tornare in clinica. Questo era il professor Notarstefano. La sua cordialità mancherà a tutti noi uscieri

Alessandra Venini
10/01/2012
  • Ho appena appreso con grande incredulità e dolore la notizia della scomparsa del Prof. Notarstefano. Non posso che lasciare questo messaggio per ringraziarlo per tutto ciò che ha rappresentato per me: un grande Professore che con il suo carisma e la sua ironia mi ha aiutato a formare una coscienza europea, ad avvicinarmi a tematiche che prima di allora non avevano suscitato grande interesse in me e ad apprendere conoscenze fondamentali nel settore in cui lavoro. Un grazie particolare infine per le informali "pause caffé" offerte da lui a tutti noi suoi discipuli, le ricorderò sempre con immenso piacere! Arrivederci Prof., grazie.

Zana  Vuleta
10/01/2012
  • Volevo fare una tesi sulla politica degli aiuti umanitari dell'Unione Europea durante il conflitto nella ex-Jugoslavia. Lui mi disse: "Vuletaaaaaaa, che argomento diffcile! Legislazione e politica europea recenti...mmmmm, ma vedo che la cosa la anima. Vada avanti! Io la supporto". E così da Bergamo a Bruxelles, da Barcellona alla Somalia lui riceveva sempre una brevissima email da parte mia in cui lo informavo sui miei spostamenti. Grazie Professore perchè verrà sempre ricordato con rispetto e ammirazione.

Roberto Peretta
10/01/2012
  • La prima volta che sono arrivato a Bari, su tuo invito per il tuo master, mi hai portato nella città vecchia - a bere. Dove si vede che essere per bene non vuol dire essere perbenista. Mi avevi stupito, lo confesso. Pruderie di un nordista, che si deve invece arrendere di fronte alla civiltà - molto più antica - del Sud.

Andrea  Radici
10/01/2012
  • Professore, il 9 gennaio 2012 mi sono presentato lo stesso all'appello, anche se non c'era nessuno. L'ho fatto perché è quello che mi ha insegnato lei, senza dire nulla. Dedizione, pazienza, entusiasmo.. Se continuassi con gli aggettivi manderei in tilt il sistema credo. Eravamo d'accordo sulla tesi che avrei cominciato di lì a poco con lei, ricorda? Ricordo al suo ricevimento che mi chiese: "Lei come si chiama?" e io "Andrea Radici" e lui "Aaaaah Roots..certo certo, ma lei c'aveva meno barba prima?". Credo che non me lo dimenticherò mai. La ringrazio Professore. Mi mancherà.

Roberto Peretta
10/01/2012
  • Il professor Andrea Macchiavelli scrive confermando che lunedì 16 gennaio, alle ore 13, nella chiesa di Sant'Andrea in Via Porta Dipinta, don James Organisti celebrerà una messa in suffragio di Cosimo Notarstefano per studenti e docenti.

Ettore  Castagna
10/01/2012
  • La tua sottile e garbata ironia mi mancherà, Ettore

Arta  Prenga
11/01/2012
  • Ormai sono notti che non riesco dormire, ma non riesco a dimenticarlo, mi vengono in mente tutte le sue battute, quando mi chiamava Nipotina, piccina...Sabato c'è la presentazione del Master dovevamo vederci la. mi ricordo l'ultima volta che lo visto quando mi disse che non si sentiva bene ma doveva farcela perché continuava il master. Professore sono fiera di essere stata una tua studentessa e mi sento veramente fortunata di averti avuto come relatore per la mia tesi. ci mancherai. All the best for all the rest come ci salutava sempre!!!!!!

Giusi Cambareri
11/01/2012
  • Le lezioni delle otto e trenta del lunedì mattina erano decisamente un buon modo di iniziare la settimana perchè non pesavano, ad eccezione del polso dolente per la mole di parole che dalla bocca del professor Notarstefano arrivava sui nostri fogli. Le parole più importanti e incisive però, erano quelle che giungevavano alle nostre menti per cambiarne la forma e ricordarci di non essere banali e scontati. L' educazione, la cordialità e la simpatia che sempre lo caratterizzavano erano qualità apprezzabili anche nelle pause e nelle brevi conversazioi nei corridoi. Mi ha detto una volta che "La differenza la fa la persona non il curriculum". E io ci credo così come ci credeva Lei, professore. Sono onorata di averla conosciuta. Grazie per essere stato questa persona.

Federica Ambrosioni
11/01/2012
  • La ricorderò sempre con profonda gratitudine.

Lidia Bonomi
11/01/2012
  • Stavo lavorando sulla mia tesi finale del master Mundus che sto per conseguire con il prof. Notarstefano da ormai più di un anno e la notizia della sua scomparsa mi ha davvero scioccata. Quando riesci a trovare un professore che crede in quello che fai, questo diventa automaticamente la persona che più di tutti ti capisce e ti appoggia nel tuo lavoro e conseguentemente nella tua vita. Quando andavo a ricevimento, uscivo sempre dopo almeno un'ora e mezza e SEMPRE con un sorriso sul volto. Non mi è mai capitato di percepire negatività da parte sua, anzi, alla domanda "come sta?" rispondeva sempre "andrà molto meglio", mai mostrando la tristezza che una grave malattia può causare. Ci si chiede che fine faccia l'energia di un essere umano quando questo viene a mancare...bè, io credo che essa rimanga in qualche modo, nelle azioni e nei ricordi delle persone che restano. La sua passione per l'Europa rimarrà nella tesi che sto scrivendo e nelle attività che il professore tanto sperava che riuscissi a svolgere presso l'Unione Europea. Ora ho una spinta in più a raggiungere i miei obiettivi. La voglia di fare e l'attività del prof. che veniva a lezione con la valigia per poi correre in aeroporto non andrà perduta. Ha lasciato il segno e questa pagina lo dimostra. Grazie di averci permesso di "dire la nostra" in questo momento strano, difficile. Ad maiora, prof. e grazie di tutto.

Elena Scandella
11/01/2012
  • Credo che il tratto distintivo del Professore fosse la sua enorme, indiscussa umanità. Un'umanità incomparabile, quasi incredibile ! Si dice che il tempo guarisca tutto..evidentemente guarirà anche il dolore di tutti noi..quello che è certo è che il tempo non affievolirà il nostro carissimo ricordo nei confronti del Professore. Una persona, un uomo, un professore eccezionale ! Credo che in questo momento lui vorrebbe che lo salutassimo con il sorriso, quel sorriso che lui non faceva mai mancare a nessuno in nessuna situazione! Profondamente grazie per tutto quello che ci ha insegnato e soprattutto ci ha dato.Queste sono cose che, insieme alla sua immagine, nessuno ci potrà mai portare via.

Alessandra Frigerio
11/01/2012
  • Mi è stato difficile trovare le parole per ricordarLa e sono sicura non saranno abbastanza per esprimere il mio rispetto per Lei, che ci ha dedicato il Suo entusiasmo e la Sua passione, ma soprattutto che ha creduto in ognuno di noi, spronandoci sempre “ad maiora”. Grazie, professore! “Alexis Frigerio-bonsai”

Alberto Carminati
11/01/2012
  • Professore, dopo tutti i suoi corsi che avevo seguito eravamo diventati amici. Quante risate che ci siamo fatti in questi ultimi due anni, mi ricordo che mi prendeva sempre in giro "Carminati, fra poco va in pensione e non ha ancora finito l'università", oppure "Lei è un veterano di questo ateneo, la statua è quasi pronta" . Avevamo anche fatto una scommessa calcistica, ero in debito di una cena; quanto mi dispiace non potergliela più offrire ... Alberto Carminati

Andrea Alborghetti
11/01/2012
  • In tempi di crisi politica ed economica in cui l'idea stessa dell'identità europea viene messa sempre più in discussione, mi tornano in mente la passione e l'impegno con cui Lei professor Notarstefano ha sempre cercato di trasmetterci i valori e l'importanza di un europa veramente unita. Di questo e di aver contribuito a rendermi ancora più aperto e più convintamente europeista Le sarò sempre grato professore.

Davide Rubino
11/01/2012
  • Carissimo Professore, sono rimasto sconvolto e più penso alla sua scomparsa più ci rimango male.. Ricordo le sue lezioni e i suoi esami come se fosse ieri. Ricordo l'esame di Legislazione del Turismo, io e una mia compagna di corso nel suo ufficio in Rosate, mi ricordo il suo modo di metterci a nostro agio, la sua verve ironica durante l'interrogazione, che diventò una chiacchierata. Ricordo il suo entusiasmo durante le lezioni, le sue battute comiche, ma soprattutto ricordo la sua passione che ci metteva nell'insegnarci tutte le sue conoscenze sull'Unione Europea, con aneddoti vissuti da lei in prima persona. Voglio ricordarla sempre con il suo sorriso, con il suo buonumore, per sempre nel cuore di tutti quelli che l'hanno conosciuta e a cui lei ha dato tanto. Un sorriso nasce sul mio volto quando penso a una cosa che ho detto ieri a una mia amica che l'ha conosciuta: sono sicuro che ora, lassù in cielo, lei starà interloquendo con le personalità storiche più importanti, quelle persone che l'Europa l'hanno fondata. Ma soprattutto voglio pensare a Jean Monnet che le stringe la mano e l'abbraccia, ringraziandola di aver diffuso il sentimento europeo in tutti i suoi studenti. Ad Maiora. Grazie professore

Marcella Mosca Finadda
11/01/2012
  • “Piccina...non si abbatta”Come dimenticare tutte le belle parole che riusciva a dirmi meno di un anno fa quando avevo problemi con la tesi, nonostante stesse attraversando un periodo molto più delicato del mio. Onorata di averla avuta come relatore per la tesi, mi mancherà la sua solarità, allegria, la sua forza nel credere sempre in noi studenti. L’ultima volta che ci siamo visti a novembre ci eravamo dati appuntamento a Salerno per un caffè, mi dispiace che non potrà accadere. Termino il mio ricordo condividendo il messaggio che mi inviò dopo la mia discussione di laurea “Congratulazioni a lei e ai suoi cari, l’ho intravista festeggiare e per discrezione non l’ho importunata. Salutoni ad maiora C.N.”.....Buon Tutto lassù Prof.

Sergio Forleo
11/01/2012
  • Un saluto affettuoso ad un professore che ha trasmesso molto ai suoi studenti. Lo ammiravo per la dedizione e l'amore con cui affrontava il suo lavoro, l'ironia e la capacità di sdrammatizzare; un esempio per il suo approccio alla vita; grazie di tutto Professore, non la dimenticherò!

Stefania Licandri
11/01/2012
  • Carissimo prof, ricorderò sempre le sue lezioni e il suo Brusadelli se la tiiira...la sua ironia e la sua simpatia, la sua serietà e la sua precisione... quel suo modo di essere e... quel suo modo di vivere che l'ha portato a diventare una persona eccezionale ma nella pura semplicità e nella semplice quotidianità. Sono sicura che gli angeli la staranno accompagnando in cielo. Addio Prof, ci mancherà.

Samantha Filippone
11/01/2012
  • 5 anni fa il primo appello in un'affollatissima 1 Salvecchio. Da allora, ogni suo saluto a me indirizzato era seguito dal mio nome. L'ultima ricordo è sotto la pioggia: io l'aiutavo a traslocare libri, opuscoli e cd dal suo ufficio in Rosate all'aula in cui si sarebbe tenuta la sua ennesima tavola rotonda sull'Europa; lei teneva l'ombrello per tutti e due e intanto mi raccontava di norme e leggi sul low-cost, dell'ultima partita della Juve e del suo amato Sud. "Filippone, guardi che domani è la benvenuta, eh? E mi tenga informato: mi interessa." Un Professore con la P maiuscola, uno di quelli per vocazione: il suo lavoro era forse più di una missione. Puntuale, preciso, meticoloso, ironico, sempre gentile e garbato, appassionato, divertente... Con un sorriso sulle labbra ci ha raccontato la via per Europa, per il Mondo. Sempre pronto a tirar fuori materiale nuovo ed interessante dal cilindro (se non un cioccolatino od un dolcecetto) e sempre in prima linea ad aiutare e supportare i suoi ragazzi, il prof. Notarstefano non ci ha dato solo risposte: ci ha insegnato a porci domande. Grazie! Buon viaggio, prof! All the best! (E mi sembra di sentire risuonare nell'ria il suo "For all the rest!"...)

Fabiana Paris
11/01/2012
  • Gli ultimi giorni rileggevo gli appunti delle sue lezioni di Legislazione turistica, mi stavo preparando per l'esame di guida turistica per la Provincia di Bergamo. Mi affioravano in mente le sue spiegazioni sempre chiare e semplici: esempi di contratti atipici nel turismo, il deposito in albergo, regolamenti e direttive europee.. Questo pomeriggio per onorare il suo nome e la sua vocazione al lavoro ho passato l'esame di guida turistica..e questo grazie alle sue parole..al suo testo "Lineamenti giuridici delle attività turistiche" e alla carta dei diritti dei turisti in più lingue straniere.. Grazie Professore..Dedico a Lei questo traguardo..lassù nel cielo la vedo sorridere.. con la sua simpatia mi sta sicuramente dicendo:"eh Brava Paris!!!!"

Angela Vitali
11/01/2012
  • Mi ha fatta diventare matta durante la stesura della tesi Professore...fino all'ultimo giorno ad aspettare le più recenti decisioni parlamentari in modo da poter aggiungere anche quell'ultima nota, quell'ultimo articolo di legge, appena sfornato. "Piccina" mi diceva, quando trovava delle imprecisioni nel mio scrivere di quella giungla di leggi, in cui lei sapeva districarsi in una maniera unica...e che soddisfazione quando alla fine disse "Vitali non è più tanto piccina", nel senso che qualcosa finalmente avevo capito. La cosa che ricordo con più piacere è che il rigore delle sue materie si scioglieva subito quando si iniziava a parlare di cucina o di bambini...Ricordo che alla fine di un ricevimento mi chiese se conoscevo un negozio di giocattoli nei dintorni perché stava per ripartire e cercava dei regali, e mi raccontò di quando aveva fatto volare un Winnie Pooh alto 2 mt. con Ryanair da Orio a Brussel per i suoi nipotini. Chi non lo vorrebbe uno zio così? Ora la immagino a sorriderci dal cielo, magari da uno dei tanti arerei che la vita le ha fatto prendere (overbooking permettendo...), magari proprio seduto di fianco a Winnie...un abbraccio. Vitali A.

Marzia Germiniasi
11/01/2012
  • Non ci sono parole per esprimere come mi sono sentita oggi pomeriggio nell'apprendere questa terribile notizia. Mi spiace molto di non poter dare l'esame di Legislazione del turismo con Lei Prof, ma ancor più mi rimprovero di non aver avuto modo di scambiare alcune parole insieme il 22 dicembre, l'ultimo giorno che l'ho vista. L'ho conosciuta poco Prof, ma abbastanza per affezionarmi alla sua simpatia, al suo sorriso, alla sua passione per l'Europa, per il suo lavoro e per la vita. La ricorderò cosi Prof, mentre ci offriva allegramente i suoi mitici grisbi durante la pausa della lezione... Grazie ancora per quei bei gesti di regalare a noi ragazzi opuscoli sull'Unione Europea; anch'io ho avuto la fortuna di ricevere un libretto sul turismo e il dialogo interreligioso, che custodirò gelosamente. Lei era cosi gentile e premuroso che, nonostante non stesse già molto bene, prima di terminare il corso mi ha chiesto se fossi riuscita a recuperare gli appunti delle prime lezioni...Di persone cosi speciali se ne vedono poche, perciò mi ritengo onorata di averla conosciuta. In russo le scrivo che ja nikogda vas ne zabudu, ovvero che non la dimenticherò mai. Riposi in pace Prof, che Lei possa riempire il cielo della sua allegria! Un abbraccio da Marzia...

Andrea Macchiavelli
12/01/2012
  • E’ soprattutto dai messaggi lasciati su questa pagina dai tuoi studenti, che oggi, caro Cosimo, noi tuoi colleghi, possiamo capire quanto la tua presenza fosse significativa in questa Università; proprio tu che - professore a contratto - eri fisicamente presente relativamente poco, rispetto a noi “strutturati”. C’è una “qualità della didattica” che non è fatta solo di conoscenze e competenze - che pure tu avevi in abbondanza - ma di capacità ad introdurre i più giovani in una realtà complessa come quella che viviamo con umanità e considerazione di colui che ti sta di fronte; questo, prima di ogni altra cosa, lascia il segno del professore sullo studente e tu ce lo hai ricordato bene. Purtroppo! Andrà meglio…

Annalisa Corti
12/01/2012
  • Che difficilmente esprimo quel che provo forse lo aveva capito subito con quel suo "Corti, lei che dice?". Ad ogni modo, nessun'altra parola ora dimostra quanto Lei sia stato importante per me e quanto io abbia imparato da Lei, non solo per quanto riguarda la sua materia, ma anche a livello umano, ora nessun'altra parola è più ricca di significato di: GRAZIE. "Buon tutto" Professore.

Viviana Squellerio
12/01/2012
  • Mi hanno sempre colpito non solo l'amore e la dedizione con cui insegnava le sue materie, ma anche il suo buon umore in classe, il suo modo originale ed efficace di coinvolgere gli studenti. Ho imparato molto da lei: grazie! "Buon tutto" professore!

Paola Lanfranchi
12/01/2012
  • Caro Professore, il nostro comune interesse e la passione per le tematiche mediterranee mi hanno permesso di incrociare il suo cammino. Un grande privilegio per me. Grazie. Semplicemente grazie.

Francesca Domenighini
12/01/2012
  • ...........quest'estate sono stata al ricevimento per avere delucidazioni sul programma d'esame......bèh....ricordo che ha ribaltato mezzo ufficio (e non solo) per farmi avere almeno il cd che raccoglieva tutto, dispiaciuto del fatto che non frequentassi.......lo ricordo quindi per la gentilezza e la disponibilità.....buon viaggio professore!e grazie ancora.......

Alice Barcella
12/01/2012
  • Caro Professor Notarstefano, anch'io sono a lasciare il mio piccolo gesto nel ricordo di una persona che ad oggi ancora merita di entrare nei nostri discorsi. Già, io ho avuto a che fare con lei solo x un paio di esami, ma quelle occasioni mi sono state sufficienti a sentire che non mi trovavo in presenza soltanto di un preparatissimo insegnante, bensì dinanzi ad UNA PERSONA STRAORDINARIA. In quel caso l'insegnamento proveniente dalla sua saggia autorità, unita alla sua deliziosa personalità è arrivato dritto a me e, le assicuro, me lo terrò ben stretto. Onore al suo nome, con affetto Alice.

Emanuela Pedrini
13/01/2012
  • ..Quando accadono queste cose all'improvviso,in un mondo che è cosi vicino a noi e alla nostra vita,a quello che studiamo e in parte anche a quello che saremo,ci rendiamo conto di quanto ogni persona ci trasmetta e di quanto anche il rapporto umano sia parte integrante di ciò che resterà dentro di noi. E dentro di me,che l'ho vista giusto per il tempo di due esami che ricordo con un sorriso,Le assicuro che un segno l'ha lasciato..Buon viaggio Professore e grazie davvero.

Serafina larocca
13/01/2012
  • GRAZIE PROFESSORE, anche io ho avuto la FORTUNA di conoscerla e leggendo tutti i commenti ho ritrovato in quelle frasi il mitico Prof Notarstefano. Bastavano cinque minuti di conversazione e ti apriva un mondo. Ricordo i pomeriggi assolati nella facoltà di Giurisprudenza a Bari con 40° fuori e noi alle prese con la traduzione sul Turismo religioso. Quante risate!! Ad maiora prof!!! P.s. io credo che lassù sarà irrequieto e starà sicuramente dibattendo cercando, purtroppo invano, di prendere un volo per tornare quaggiù!!

Milva Sadek
13/01/2012
  • Ancora fatico a crederci, sento che ancora il mio lavoro non era finito con lui...aveva così tanto da offrire! Non soltanto un professore, una guida per i suoi studenti. Aveva una dedizione incredibile, era una persona che si lasciava apprezzare fin da subito, grazie alla trasparenza della sua personalità, che mostrava un animo buono e soprattutto una grandissima umiltà; anche chi ha avuto l'opportunità di conoscerlo per poco tempo non ha potuto che volergli bene. Mi ha fatto sentire importante prof., incoraggiandomi e credendo nelle mie capacità: questa è la grande spinta che mi ha dato per andare avanti, dando sempre il meglio. E solo le persone che mi sono vicine lo sanno che testa che gli ho fatto parlando continuamente di lei e raccontando aneddoti di cui era il protagonista!! Cercando di scacciare la tristezza, penso invece alla fortuna che ho avuto incontrando una persona come lui. Grazie di tutto Prof.

Sonia Buffoli
13/01/2012
  • Grazie di tutto Professore, è stato veramente un grandissimo insegnante, capace di trasmetterci la sua passione per l'insegnamento e l'amore per noi studenti. Mi spiace tanto che ci abbia lasciati anche se, sono certa, dal nostro cuore non se ne andrà mai! Un abbraccio da "l'intrepida" come mi aveva ribattezzata lei... arrivederci Professore!

nadia  moussaidi
14/01/2012
  • Sono davvero scioccata dalla notizia. Ho sostenuto un esame con lui, credo nel 2006 circa. Ma mi ricordo bene il giorno di quell'esame. Era un professore meraviglioso. Essendo marocchina, alla fine dell'esame mi ha detto "viva il Marocco" ed io ho ricambiato "viva l'Italia". E' stato un bel momento di grande rispetto! Ho scoperto la notizia sul web e non credevo ai miei occhi e sono andata controllare il nome, perché pensavo si trattasse di un suo omonimo! Sono dispiaciuta e non ho parole per descrivere l'agitazione che provo in questo momento! Nadia Moussaidi

Viki Giannetti
15/01/2012
  • Ad Maioria!!! Credo che molte parole non siano sufficienti in queste terribili situazioni. Pochi professori sono come lei : la sua grande passione mi ha permesso di dare un senso ai miei studi, proprio quando volevo mollare tutto. Le sue lezioni le tengo come un ricordo prezioso nel mio cuore. Grazie infinite Bye bye

Doina Ene
15/01/2012
  • Per me è una grandissima perdita di un ottimo professore, ma soprattutto di una splendida persona che mi ha seguito passo per passo durante la stesura della tesi di laurea specialistica. Ricordo molto bene i ricevimenti che finivano tardissimo ma con lui non mi capitava mai di annoiarmi. Era una persona aperta e molto disponibile con le nuove idee ed i nuovi argomenti che portavamo per le tesi. Saper di non poter portare più avanti i progetti di studio che avevamo programmato è per me una grandissima tristezza e un enorme senso di vuoto. Dovevamo iniziare a gennaio un lavoro di ricerca sul Medical Tourism da pubblicare al C.I.R.E.T. Peccato che un professore come lui se ne sia andato, è veramente difficile accettarlo. Veramente un enorme grazie di cuore della disponibilità mostrata nei miei confronti. Un abbraccio e Ad maiora prof. Notarstefano.

Silvia Fornoni
15/01/2012
  • Grazie, mitico professore, per l'entusiasmo, la tenacia e la delicatezza con cui ha sempre cercato di tirar fuori il meglio da noi ragazzi. Mi piace ricordarla come un sassolino caduto nell'acqua, senza troppi spruzzi. Chissà le piccole onde che ha generato dove arriveranno...

nihad khai
16/01/2012
  • non riesco a crederci,non posso dimenticarla prof.Notarstefano,cercavo sul sito per il suo ricevimento,volevo solo passare per salutarla,ma invece sono scioccata dalla notizia,non dimenticherò mai la sua grande gentilezza e sopratutto la sua umiltà,mi ha aiutato proprio quando ne avevo bisogno,mi ha anche ascoltato,mi dispiace tanto di aver perso un grande rispettoso professore come lei......Grazie di cuore..

Laura Merigo
16/01/2012
  • Ancora ricordo la prima volta che l'ho incontrata: cravatta regimental e chiavetta USB al collo!!!Carismatico, ironico, gentile e mai banale. Un professore che amava la sua materia e il suo lavoro... Sono onorata di averla conosciuta!Grazie mitico Notar...non la dimenticherò!

Sara  Fiorini
16/01/2012
  • L'unica consolazione per chi ha fede: "Vita mutatur non tollitur"

Chiara Morosini
16/01/2012
  • ho appreso per caso di questa notizia da un'amica che frequenta ancora l'università. è stato un colpo sentire questa bruttissima notizia. mi ricordo ancora le lezioni di aspetti giuridici, culturali e linguistici dell'europa e la carta dei diritti fondamentali in versione tascabile. la tengo ancora nell'astuccio, nonostante siano passati quattro anni dal corso. era una persona molto intelligente, con un'immensa cultura, un modo un po' particolare di fare lezione, ma che ti coinvolgeva. si vedeva che amava il suo lavoro e lo sapeva fare molto bene. l'università e tutti noi abbiamo perso un grande professore. un pensiero alla famiglia...

Michela Guidolin
16/01/2012
  • Credo che il prof. Notarstefano sia nel cuore di ogni studente che abbia incrociato il proprio percorso formativo con lui. Questo perché di professori così appassionati, precisi, disponibili e coinvolgenti se ne incontrano veramente pochi. Ma soprattutto perché era impossibile non provare profondo affetto e ammirazione per un professore del suo calibro che però riusciva a metterti a tuo agio grazie al suo sincero, umile e perenne sorriso. Indimenticabili le lezioni alle 8 il lunedì mattina, i suoi esempi, le sue battute, i cioccolatini, i cognomi di tutti imparati dopo due lezioni, i suoi "buongiorno buongiorno" e "ad maiora". Un professore che ci ha donato tanto, dal punto di vista della formazione universitaria ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Una vera rarità.

ada pasolini reguitti
16/01/2012
  • Ricordo che alle medie mi parlarono di un libro di un allora per me sconosciuto De Amicis. Aveva scritto un libro dedicato ai "maestri e maestre d' Italia". Col tempo mi ero convinta dopo varie esperienze deludenti nelle scuole d'elitè di Brescia, che nessuno avesse letto " Cuore" e lo avesse fatto suo. Incontrando un Professore, un MAESTRO come lei mi sono resa conto che al di la della conoscenza del libro o meno, ci fossero uomini in grado di insegnare e per cui farlo non è solo riempire un secchio, ma accendere un fuoco. GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE MI INSEGNATO A ESSERE E A FARE. Ad maiora Professore.

FRANCESCA RUBINO
18/01/2012
  • Questa mattina ho appreso la triste notizia della sua mancanza.Ho avuto l'onore di conoscere il Professore esattamente un mese fa per avere qualche delucidazione in merito all argomento della mia tesi di laurea.Ho subito capito chi mi trovavo di fronte, una persona MERAVIGLIOSA in grado di trasmettere i suoi saperi e infondere sicurezza e coraggio allo stesso tempo; TI RINGRAZIO PROFESSORE.AD MAJORA E RIP

cinzio mastropaolo
19/01/2012
  • Katia Mastropaolo Notarstefano esprime sincera gratitudine al Magnifico Rettore dell'Università di Bergamo, al Pro-Rettore, al Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, ai docenti, a Don James Organisti, al personale tecnico amministrativo, al personale ausiliario, che con grande umanità e commossa partecipazione l'hanno confortata e incoraggiata. Un tenero abbraccio viene rivolto agli studenti ed ex-studenti che con grande sensibilità e affetto hanno ricordato in ogni modo il "loro professore" Cosimo Notarstefano.

Simona  Giorgino
23/01/2012
  • L'ho visto poco prima delle festività natalizie per parlare dell'esame che avrei sostenuto con lui a gennaio. Aveva un libro in più sull'argomento, e me l'ha regalato dicendomi: "E' tutto suo: se lo goda!". Un gesto semplice, sì, ma per me carico di umanità. Ora mi ritrovo sul suo libro a studiare, invece lui non c'è più. Come puoi essertene andato così, da un giorno all'altro, professore? Mi sembra di averla vista soltanto ieri. Era una persona al di sopra delle righe. E noi non la dimenticheremo mai.

Valeria Brambilla
31/01/2012
  • Dicono che quando una persona speciale muore, una nuova stella si accende in cielo. E a me piace pensarla così, prof, e cercarla ogni sera nel firmamento con il naso rivolto all'insù. Non la dimenticherò mai! AD MAIORA.

Simona Bacuzzi
31/01/2012
  • Non solo un'ottimo professore, non solo il mio correlatore per la tesi di laurea.... Grazie per tutto quello che ci ha insegnato, non solo per le conoscenze teoriche e culturali, e per tutto quello che ha saputo trasmetterci! Ad maiora Prof!

Marco Mantegazza
02/02/2012
  • Sono senza parole! Prof, quello che Le posso dire è che la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea è sempre presente sulla mia scrivania! Sarà un Suo ricordo indelebile!

Cristina Diconzo
15/02/2012
  • Un grande prof, che ci ha regalato infiniti sorrisi con la sua estrema simpatia. Anche io conservo la Carta dei Diritti Fondamentali in miniatura ;) Ad maiora prof!

Elion Isufllari
23/02/2012
  • L'ho saputo solo oggi e non riesco a crederci. GRAZIE DI CUORE PROF per l'umanità che trasmetteva dentro e fuori le lezioni. Ci metteva sempre passione in quello che faceva e questo la rende speciale. Con le sue battute tante volte ci spiazzava facendoci sorridere. E' riuscito a far coinvolgere, trasmettendo passione per le questioni europee anche ad un extracomunitario come me :)) La ricorderò sempre col sorriso! GRAZIE DI TUTTO! Un abbraccio alla famiglia!

francesco isabella mele
02/03/2012
  • Caro Mino, abbiamo appreso solo oggi,increduli,del tuo ritorno al PADRE. Ti abbiamo conosciuto bambino,quando alla stazione di Bari aspettavi tua madre che ritornava da Trani dove insegnavamo.Eri cossi' gracile eppur gia' cosi' profondo nel tuo ragionare! Eri un ometto con evidenti grandi prospettive per il tuo futuro,ed infatti... Hai poi seguito con amore una delle nostre figlie,Federica,in un suo percorso formativo all'estero che non abbiamo mai dimenticato.GRAZIE !!!

Federica Mele
02/03/2012
  • Professore, le saro' sempre riconoscente per i preziosi consigli ricevuti e per la grandiosa esperienza che mi ha fatto vivere con il S.V.E. Grazie di cuore.

Mattia Cisana
13/04/2012
  • Le sue famose frasi nei miei confronti: -'Cisana c'è'! -'Cisana se ne vada'(riferimento all'Italia) -Fu il primo a farmi scoprire l'Europass Cv Formato Europeo!(oggi lo utilizzo tutti i giorni, incredibile..) Ciao Cosimo, rest in peace! Mattia Cisana

zsabyb zsabyb
14/05/2012
  • RPRLsw unqcswjcpgxf, [url=http://ixidrywaebrs.com/]ixidrywaebrs[/url], [link=http://lpvioswzplyf.com/]lpvioswzplyf[/link], http://zuonsfjokiuu.com/

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