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CeSTIT Centro Studi per il Turismo e l'Interpretazione del Territorio
 
BarCamp sul turismo a Lugano
 
Una “non conferenza” su digitale e turismo
[notizia redatta da Elena Riceputi e Marta Torriani il 10 novembre 2007]
 
Sabato 3 novembre si è svolto a Lugano presso il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze, nell’ambito della fiera “I Viaggiatori”, un BarCamp dedicato a digitale e turismo.
Molto variegato è stato il pubblico di questo eTourCamp: blogger, studenti, ricercatori, professori, aziende, accademici o semplicemente curiosi interessati al digitale nel turismo.
• La modalità di discussione è stata “aperta”. L’incontro è stato caratterizzato dalla mancanza di una scaletta prefissata di relatori, e i partecipanti erano invitati a intervenire in maniera attiva alle varie discussioni per condividere progetti, ricerche, conoscenze, idee. Ogni discussione è durata 30 minuti, e gli argomenti trattati sono stati:
- Le tecniche per aumentare il traffico a un sito turistico
- L’importanza del backlinking nel turismo
- Transforming your company into an enterprise 2.0 as a prerequisite for doing Web 2.0
- Scuola del Viaggio: dall’esperienza reale alla comunità virtuale e ritorno
- Waiting for you in Peking, 2008
- Ticino destinazione bici
- E-tourism, oggi e domani
- Scenari umani nell’e-tourism
- Eriadne – un link virtuale al mondo reale
- Blog urbani per la promozione turistica?
- SegnaloItalia: un social network per il turismo in Italia
- Blog e podcast a Lugano. La nostra esperienza
• È stata un’occasione privilegiata per capire le tendenze di sviluppo e le novità nel mondo del digitale per il turismo. Questo evento, promosso dal laboratorio webatelier.net e NewMinE dell’Università della Svizzera Italiana e da Sketchin, ha sottolineato come le potenzialità future del turismo siano legate all’utilizzo di mezzi informatici e alla Web.
• Nella mattinata di domenica 4 è stata organizzata a Lugano, sempre presso il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze, l’e-treasure, ovvero una caccia al tesoro via SMS e MMS. È stata un modo innovativo per visitare la città di Lugano attraverso i particolari di monumenti, chiese, parchi e bellezze naturali.
Gli studenti dell’Università della Svizzera italiana, in collaborazione con Orange, compagnia telefonica francese, hanno lavorato a un progetto in cui un browser interagisse con la rete di Orange di modo che i partecipanti ricevessero gli indizi per la scoperta del tesoro solo dopo aver inviato la risposta corretta. È stato, infatti, sufficiente inviare un SMS con la parola “tesoro” a un apposito numero ché subito si ricevesse il primo indizio e la gara avesse inizio. Questa iniziativa è da considerare una sperimentazione concreta dell’utilizzo del digitale nel turismo, argomento affontato il giorno precedente durante il BarCamp.
• qualche commento in più, in formato Acrobat pdf, da Elena Riceputi e Marta Torriani
• il sito del BarCamp di Lugano
• il sito BarCamp
• le immagini della caccia al tesoro pubblicate su Flickr
 
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